Il sogno di ogni donna è quello di avere una piega perfetta in ogni occasione e in ogni momento della giornata senza dover sempre ricorrere al parrucchiere, oggi scopriremo come ottenerla!

La piastra, il ferro e la spazzola riscaldata sono gli accessori essenziali per ottenere un risultato top in poco tempo anche da sole a casa. Da mossi a lisci in pochi minuti e non solo, con la piastra è possibile creare boccoli, onde e volume. Bisogna, però, saperla utilizzare. In questo articolo parleremo proprio di questo: come utilizzare correttamente la piastra e ottenere un risultato come appena uscite dal parrucchiere!

PRIMA DI TUTTO PROTEGGI I TUOI CAPELLI

La piastra si sa, sottopone il capello ad un po’ di stress, il calore infatti è molto alto e i capelli rischiano di rovinarsi se la si usa impropriamente. Prima di tutto è importante utilizzare un termoprotettore (o protettore termico) prima di applicare il calore della piastra. Ma di cosa si tratta esattamente quando si parla di termoprotettore? 

In commercio ci sono prodotti di ogni tipo: spray, lozioni e balsami da applicare sui capelli umidi ideati per evitare che il calore del phon e successivamente della piastra rovinino il capello rendendolo crespo e poco luminoso. 

Termo protettore GHD

Termo protettore GHD

Sono molto semplici da utilizzare, basterà applicarne una piccola quantità su tutta la lunghezza del capello, dalla radice alla punta. Questo passaggio permetterò di preservare la lucentezza senza danneggiare la struttura del capello. 

E poi è importante lasciare ogni ciocca a contatto con la piastra giusto il tempo necessario perchè il capello prenda la pila desiderata. Non indugiate dunque troppo e cercate di non ripetere troppe volte l’operazione sulla stessa circa là dove non foste soddisfatte del risultato ottenuto. Verrà meglio la prossima volta. Io personalmente uso lo spray di GHD sui capelli bagnati, dopo aver tolto il grosso dell’umidità.

PIASTRA E CAPELLI BAGNATI ASSOLUTAMENTE DA EVITARE!

Mai usare la piastra sui capelli bagnati o umidi: questa operazione è deleteria per il capello che rischia di essere danneggiato permanentemente. Infatti, applicare il calore sui capelli umidi o ancora peggio bagnati renderà la struttura del capello debole con una maggiore probabilità di spezzarsi. Se quindi la vostra intenzione è quella di mantenere una chioma lunga e luminosa dovrete prima assicurarvi di aver asciugato accuratamente tutte le ciocche.

OCCHIO ALLA TEMPERATURA, MAI AL MASSIMO

Ci sono piastre che raggiungono la loro temperatura ideale e la mantengono, altre in cui la temperatura è regolabile manualmente. Per queste ultime, evitare di usare la piastra con la massima temperatura: le piastre moderne possono raggiungere temperature davvero molto elevate, in alcuni casi addirittura 250° ma non è detto che sia sempre la soluzione adatta al nostro tipo di capello. Se avete capelli fini o fragili è assolutamente controproducente usare una temperatura così alta, generalmente si consiglia di mantenere una temperatura intorno ai 150°/180° altrimenti si correrà davvero il rischio di bruciarli incorrendo in problemi assai rilevanti. 

Ferri e piastre GHD

Ferri e piastre GHD


Io uso più spesso il ferro di GHD, di medio calibro, come quello della foto centrale. Ha il vantaggio che la temperatura rimane costante senza mai essere troppo, lo svantaggio che costa mediamente più degli altri ferri o piastre. Vado dal parrucchiere di rado, quindi nel mio caso è un investimento che si ripaga da solo. Ovviamente serve solo a fare le onde e il volume, ma non la piega super liscia. In alternativa le piastre che GHD chiama Styler (foto di destra) possono essere utilizzate sia per lisciare i capelli ma anche per fare le onde, servirà un po più di manualità per ottenere una piega mossa. L’ideale sarebbe avere dunque entrambe se si desidera cambiare piega e non siamo molto allenate ad usare questi strumenti.

ALCUNI ACCORGIMENTI PRATICI

Per assicurare un risultato come appena uscite dal parrucchiere si consiglia di pettinare accuratamente la ciocca prima di utilizzare la piastra, in modo tale da liberare il capello e consentire alla piastra di eseguire il proprio compito “senza intoppi”. Possiamo pettinare la chioma anche dopo aver passato l’oggetto, preferibilmente con un pettine a denti larghi. Per ottenere una piega perfetta è importante utilizzare la piastra su piccole ciocche di capelli e non passarla più di due volte.

Esempi di piega con ferro

Esempi di piega con ferro

LO STRUMENTO GIUSTO IN BASE AL TUO TAGLIO

Le piastre e i ferri non sono tutti uguali e variano anche in base alle dimensione. Un errore da non commettere è quello di sottovalutare questo aspetto e puntare solo alla convenienza o al marchio. Se scegliamo di acquistare un oggetto del miglior brand ma che non è adatto a noi e al nostro tipo di capello, l’acquisto si rivelerà inutile.  Vediamo le differenze in base al taglio di capelli.

Se avete capelli lunghi potrete acquistare una piastra classica in grado di creare qualsiasi acconciatura voi vogliate senza troppo sforzo e senza perdere troppo tempo. Abbiate cura che i bordi della placca riscaldata siano stondati in modo da poterla utilizzare anche per le onde.

Se avete invece i capelli corti, avrete bisogno di una piastra di minori dimensioni che vi consenta di “stirare” anche le ciocche più corte senza rischiare di bruciare la cute, le orecchie o il viso. Le piastre in assoluto più piccole e più adatte a questo tipo di taglio sono quelle da viaggio.

Se non sapete scegliere la piastra giusta per voi e per il vostro tipo di capello chiedete consiglio al vostro hair stylist di fiducia che vi indirizzerà verso l’oggetto più adatto a voi e alla vostra chioma.

Generalmente si trovano dei buoni prodotti con un’ottima qualità/prezzo a partire dai 30€.

Quante di voi commettevano questi errori? Scrivetemi nei commenti quelli più frequenti che dopo questo articolo non commetterete più!

Per oggi abbiamo terminato e spero sia stato interessante, nel prossimo articolo parleremo di capelli mossi e come gestirli. Stay tuned!